Tezenis, questa volta può essere decisiva 

Friday, March 12, 2010 9:14:27 AM

«Partita decisiva per il nostro campionato». Delle cinque partite che la Tezenis deve ancora disputare, quella di domani sera (ore 21) al PalaOlimpia è, indubbiamente, la più delicata e Luca Gandini non manca di sottolinearlo: «Lo è per il valore dell’avversaria, squadra costruita per arrivare in alto. Noi, comunque, le siamo davanti in classifica e vogliamo conservare la posizione. Sappiamo che ci attende una partita molto difficile. All’andata riuscimmo a restare in gara, su un campo difficile, per tre quarti, poi, nel finale, la Paffoni piazzò un parziale che non riuscimmo a ribaltare. Comunque, ci giocammo la vittoria sino alla fine».
La Tezenis viene da «una buona prova disputata a Riva e questo è di buon auspicio per domani anche se il valore dello’avversaria è ben diverso».
E proprio sotto canestro, sarà vita dura per i gialloblù «perché Omegna mette in campo tre lunghi molto forti sia in area che fuori». «Dovremo – avverte Gandini – limitare al massimo i rimbalzi offensivi a Omegna e il suo tiro da fuori, di giocatori come Ferrero e Caruso. Siamo tutti concentrati su questa partita e non pensiamo ad altro altrimenti non ci prepareremmo bene a questa nuova battaglia che ci attende. Giochiamo al PalaOlimpia e dobbiamo farci perdonare dal pubblico la sconfitta con Trieste».
Andrea Campiello si sta confermando un cambio quanto mai importante per la squadra di Pippo Faina. Sulla partita con Omegna osserva: «Sia noi che loro lottiamo per guadagnarci un posto certo per i play off. Siamo nel mucchio e tutte lotteranno alla morte per i due punti. Noi lo stesso. Abbiamo come primo obiettivo la vittoria e come secondo obiettivo quello di ribaltare la differenza canestri dopo la sconfitta di sette subita all’andata: potrebbe risultare molto utile in questo finale».
Campiello, a Riva del Garda, ha regalato un 4-4 da due e 6 rimbalzi in 19 minuti. «Ero partito – riferisce – un po’ titubante con due palle perse, però il coach mi ha lasciato in campo, sono entrato in partita, ho preso fiducia. Era un po’ di tempo che mi mancavano rimbalzi e punti utili alla squadra. A Riva è stata una gara abbastanza fisica, ci hanno menato e noi lo stesso, ma siamo riusciti a resistere bene alla loro pressione difensiva, a volte eccessiva».
Simone Ferrarese parla della partita con Omegna come di «una delle cinque finali che ci attendono». «La Paffoni – fa presente – viene da una vittoria su Treviglio e ha il rientro di un giocatore importante come Carra che, prima, non era al 100 per cento. Sul suo campo, abbiamo fatto molta fatica, ma al PalaOlimpia dobbiamo assolutamente vincere per allungare sulle avversarie dirette. Veniamo da una buona prestazione a Riva non era facile giocare vista l’aggressività degli avversari che hanno spinto molto sul fisico. Ma siamo riusciti a tenere bene la partita. Con Omegna, giocando in casa, dovremo essere noi a imporre il gioco e il ritmo per trovare canestri facili, andare in contropiede e giocare meno a difesa schierata».
LA SERATA DI CATTOLICA PREVIDENZA. Cattolica Previdenza, società del Gruppo Cattolica e cosponsor del Basket Scaligero, sarà con un proprio stand sabato al PalaOlimpia in occasione della partita fraTezenis e Paffoni Omegna per consegnare ai tifosi un simpatico gadget. Cattolica
Previdenza metterà la propria professionalità a disposizione degli spettatori, a cui darà la possibilità di ricevere in omaggio la splendida sciarpa del Basket Scaligero.

Renzo Puliero - L'Arena