La Tezenis riprende la marcia. Lo fa con una partita, ricca di intensità dal primo all’ultimo minuto, nella quale il gioco gialloblù esalta Federico Bellina, autore di otto bombe (su nove tentativi) quelle che procurano il primo, importante, break e quelle che cancellano, nell’ultimo quarto, le ultime velleità del Garda Cartiere di rientrare in partita.
Come previsto, la squadra di casa mette grande fisicità nella partita, aggredisce anche a tutto campo, non dà respiro e ogni possesso gialloblù è difficile, ma la Tezenis conserva sempre lucidità, agisce con pazienza, secondo quarto a parte limita il numero delle palle perse, dopo un primo tempo favorevole concede qualche secondo tiro di troppo ai rimbalzi, ma conduce la partita dall’inizio alla fine con autorità. Bellina è sopra le righe con 30 di valutazione e il 73% dal campo, ma a turno tutti fanno qualcosa di importante. Gueye mette i tiri giusti al momento giusto, Dri entra per piazzare due bombe in un momento delicato, Campiello piazza un 4 su 4 da sotto e 6 rimbalzi in pochi minuti, Nobile scarica due palloni nella reetina, Gandini è determinante nel grande avvio della squadra, Gori appare in ripresa dopo la serata negativa anti Trieste, Tisato fa la sua parte in appoggio a Ferrarese, pressatissimo, bravo a far scattare il contropiede quando è possibile.
Il successo è di buon auspicio per un finale di stagione da cuori forti. LaTezenis si gioca al PalaOLimpia con Omegna (sabato prossimo) e Treviglio (l’ultima giornata) una buona posizione nella griglia di partenza dei play off, dovrà battere Montecatini in casa e cercare un grosso colpo tra Ozzano e Forlì.
Importante è che la squadra abbia ritrovato fiducia, buon gioco, intensità difensiva per 40 minuti, buona fluidità in attacco contro una squadra che ha dato l’anima e che ha avuto in Bertolini, Loschi e Pastori individualità di spicco.
Ferrarese e Gueye aprono la partita con due bombe in 55” (0-6), Riva torna sotto con un gioco da tre punti di Scodavolpe sul secondo fallo di Ousmane (9-10 al 4’), ma è subito respinta da tre triple di Bellina e un tiro dell’ottimo Gandini (9-23 all’8°). La Tezenis difende e corre in contropiede e chiude il primo quarto sul 13-25.
Riva pressa a tutto campo nel secondo quarto e con Loschi infila due volte dall’arco (20-28 al 2’30”), lo imita Dri dall’angolo (22-34) e Tisato, in contropiede, ripristina il “più 14”. Gueye mette la bomba del 24-39, Bertolini (appena entrato) firma un 5-0, Campiello e un paio di contropiedi uno 0-6 (31-45), ancora Bertolini un 5-0. Poi Campiello, nel mucchio, trova il canestro del 36-49.
All’intervallo, la Tezenis ha uno strepitoso 73 per cento da tre (8-11), il 65 da due per un 68 per cento dal campo contro il 43 di Riva. Gueye con due liberi e tripla porta la Tezenis sul 36-54 dopo 2’45” nel terzo quarto, Riva muove il punteggio solo dalla lunetta dopo 4’31” con Borgna e fa il primo canestro dal campo dopo 5’05” con la tripla di Loschi (41-56). In una partita dove Riva picchia senza ritegno, gli arbitri puniscono un intervento di Ferrarese con un antisportivo e Borgna, con liberi e bomba, dimezza lo svantaggio (47-56 al 6’45”). Bertolini (tripla) porta Riva a -8, Bellina la tiene lontano con una bomba centrale (52-63) e la Tezenis comincia l’ultimo giro con 11 punti di vantaggio (54-65).
Ferrarese e super Bellina infilano due triple in apertura dell’ultimo quarto (56-71). Anche Gori colpisce da fuori in transizione (57-74). Riva non molla, Loschi colpisce da fuori e in entrata, Bertolini va in contropiede (64-76 al 4’20”), Bellina risponde con la sua sesta bomba (64-79) e mette la settima dopo la tripla di Bertolini. E, ancora, l’ottava in chiusura di partita (71-87).
Renzo Puliero - L'Arena