La Tezenis raggiunge Trento e Brescia al quarto posto. È anche in vantaggio 2-0 nel doppio confronto diretto con la squadra di Esposito, mentre è in perfetta parità con Brescia, che resta la favorita per chiudere la regular season alle spalle di Fortitudo, Forlì e Ozzano: ha un calendario facile, dovendo giocare in casa con Jesolo e in trasferta a Riva, Fidenza e Osimo. Insomma ha 8 punti nelle mani dando per persa (ma non è detto) quella in casa della Fortitudo. La Tezenis comincerà a giocarsi il quarto posto a partire da sabato prossimo, quando ospiterà al PalaOlimpia Omegna, formazione costruita per salire, con giocatori di grande qualità per la categoria, ora due punti sotto i gialloblù. È un confronto diretto che vale veramente doppio. La Tezenis ha il vantaggio di giocare tre partite su cinque in casa (con Omegna, Montecatini e Treviglio) e lo svantaggio di dover andare a Ozzano e Forlì. Intanto si gode il ritorno al successo e la buona prestazione offerta a Riva.
«I ragazzi», commenta Pippo Faina, «hanno retto in un ambiente un po’ duro, su un campaccio come avevo previsto. Non capisco perché, ma a Riva è sempre così. La squadra ha resistito ad un’aggressività fisica al di là del regolamento e non è stata sufficientemente protetta. Ma può farlo ancora meglio. Qualche attimo di nervosismo tra i ragazzi c’è stato e possiamo limare ancora qualcosa quando ci troviamo di fronte a questo antibasket».
Il risultato non è mai stato in discussione.
«La Tezenis ha offerto una prova soddisfacente, ha sempre tenuto in mano la partita e fatto delle buone cose. Il risultato alla fine è stato ampio. Ripeto, possiamo fare ancora meglio sul piano del nervosismo e, come gioco, fare un po’ meglio in difesa. E poi, forse, saremo a posto del tutto».
Bellina è stato superlativo.
«Federico è in un momento felice. Da due-tre settimane si esprime ad alto livello. O, meglio, è tutto il nuovo anno che gioca bene».
Il gioco della Tezenis ha esaltato le sue capacità balistiche.
«Non è che ci siano schemi per liberarlo al tiro, ma c’è una buona circolazione di palla e quando gli avversari chiudono su Gueye o gli altri, la palla arriva a lui. A volte è Bellina che la dà ai compagni.
Nel secondo tempo ha quasi rinunciato ai lunghi.
«Ho preferito avere in campo una squadra più leggera perché mi dava più difesa e, soprattutto, più corsa e più contropiede. Dopo i riscontri avuti nel primo tempo, ho fatto questa scelta e mi sembra che, anche con la squadra leggera, abbiamo fatto bene.
La Tezenis è tornata quarta.
«Con l’equilibrio che c’è, lo recuperi e lo perdi ad ogni vittoria o sconfitta. È come sfogliare la margherita. Vedremo all’ultimo petalo».
Il prossimo si chiama Omegna.
«La partita di sabato prossimo è la gara chiave di questo finale sia per la forza dell’avversaria sia perché Omegna è una delle avversarie più dirette nella corsa ai play off. Ma anche perché è una delle tre partite che dobbiamo giocare in casa sulle quali dobbiamo puntare molto».
Tra le contendenti, Trento deve ancora riposare.
«Ed ha anche lo 0-2 con noi e con Brescia. Ma poi ha tre partite in casa».
Ritiene che Trieste, ora nona alla pari con Castelletto, a due punti dalle ottave, possa rientrare in corsa?
«Nessuno avrebbe immaginato una striscia vincente di sei partite per Trieste. Ma credo che sia difficile per lei rientrare anche perché Trieste, oltre a dover riposare, non ha un calendario facile. Castelletto, invece, per le sue qualità e il calendario, anche se deve ancora osservare il turno di riposo, può mettere in allarme tutte le squadre che sono dal quarto all’ottavo posto».
Contro Omegna potrebbe essere importante anche ribaltare il -7 dell’andata.
«Per me, se vinciamo, Omegna non ci raggiunge più».
PREVENDITA. Durerà tutta la settimana la prevendita per la partita in programma sabato prossimo al PalaOlimpia (alle 21) tra Tezenis e Paffoni Omegna. I biglietti sono disponibili nella sede del Basket Scaligero di via Cristofoli 48 dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 fino a venerdì e sabato dalle 10 alle 12.
La vendita proseguirà al palasport sabato sera a partire dalle 20. Di sette euro il prezzo di un biglietto, senza diritti di prevendita. Ingresso libero per gli under 14.
Renzo Puliero - L'Arena